Ecco un video in cui sono nascosti alcuni indizi che potevano farci pensare a Franco Trentalance come possibile talpa.
Ieri sera, oltre alla rivelazione de la talpa… è stato proclamato il vincitore de “La Talpa 3″.
Sono arrivati in finale Clemente Russo e Karina Cascella, ma pur essendo odiata da molti e amati da altri ha vinto… KARINA CASCELLA!
E, secondo il mio parere, questa vittoria se l’è proprio meritata… una ragazza che dice sempre quello che pensa e che in questo reality ha messo cuore e anima. COMPLIMENTI!

A bordo si discute ancora della prova di giovedi a cui non si sono sottoposti gli uomini.
Le ragazze, Karina e Melita, sembrano non aver gradito il gesto commesso dagli uomini giovedi durante la diretta. Uno di loro avebbe potuto salvare l’esclusa dall’imminente eliminazione tagliandosi i capelli. Sia Pasquale che Clemente hanno rifiutato tale offerta. E’ stato Franco a rinunciare alle sue “sopracciglia” per permettere a tutti di arrivare in finale. In barca non sono mancate le polemiche per tale episodio. Sia Melita, che Karina commentano dicendo che semplicemente per galanteria uno di loro avrebbe potuto farlo, ma gli uomini non sono d’accordo. Quello che appare più infastidito è Pasquale.

Dopo le tempeste proprio sul più bello un pò di sole. Leggi il seguito di questo post »

A bordo una nuova missione e giochi da “classifica”
I concorrenti si ritrovano per la missione della settimana che si rivela molto faticosa e rappresenta una ghiotta occasione per la Talpa. I ragazzi devono correre ed effettuare una staffetta per 3 km a testa (15 km totali) attraverso un fitto canneto. Ad ogni giro devono consegnarsiil testimone per cominciare la corsa. A loro disposizione 100 minuti. Nonstante gli sforzi i ragazzi completano il percorso in 109 minuti regalando 10.000 euro al Bottino della Talpa (un gruzzoletto mai stato così alto, nella storia delle varie edizioni).
In barca, al rientro, i concorrenti ricordano i momenti più difficili insieme e analizzano le singole prestazioni. Più in là nella serata, Trentalance si inventa con gli altri uomini della barca una classifica delle concorrenti che hanno partecipato al reality.

La missione è dura, e la Cascella si sfoga in un pianto. Leggi il seguito di questo post »

La vita in capanna di un’ex diavolita
Come già successo nelle scorse settimane, le donne zulu mettono dei sassi intorno al letto di Melita per proteggerla dal diavoletto tentatore, il Tokolosh, e dall’interesse che Thabiso prova per lei. Il giovane zulu ha infatti più volte manifestato l’interesse per la concorrente. In uno slancio di romanticismo, invita addirittura Melita a fare un romantico giretto in canoa.

Dopo l’alluvione, la barca si popola di insetti dispettosi. Leggi il seguito di questo post »
Dopo l’intervista della settimana scorsa a Emanuela Tittocchia, ecco un altra intervista esclusiva ad una delle protagoniste di questa terza edizione de “La Talpa”… stò parlando della mitica Fiordaliso!!!
Buona lettura…
Rifaresti tutto di questa avventura appena conclusa, oppure hai qualche rammarico?
“No, mi spiace solo per i problemi di convivenza ma sono contentissima di questa ennesima prova”.
Chi è, secondo te, La Talpa?
“Sono indecisa tra due, è un maschietto di sicuro…”
Descrivi con un aggettivo alcuni dei tuoi ex-coniquilini:
Melita Toniolo: “Dolcissima, una scoperta”.
Clemente Russo: Leggi il seguito di questo post »

Questa sera, durante il serale de “La Talpa” andrà in onda il secondo confessionale de La Talpa.
Ecco una piccola parte (il confessionale integrale verrà mostrato nella puntata di questa sera).
Talpa si è molto parlato del nostro primo incontro. Vuoi sapere che cosa hanno detto?
R. Si
Hanno detto che sei un uomo ma anche una donna, che sei una persona istruita ma sbagli gli aggettivi, che scrivi con la destra ma passi il foglio con la sinistra, che hai grandi spalle e mani delicate, che la tua felpa forse è imbottita per non farci capire la tua corporatura. Hanno detto che sei alta, talpa, e hanno visto persino un anello che brillava.
Come vedi, le idee sono piuttosto confuse.
R. Bene così Leggi il seguito di questo post »